Condizione stressante... tre alternative

 Condizione stressante? Tre alternative per fronteggiarla

​​Nell'individuare e descrivere le modalità che si possono utilizzare per superare o affrontare una condizione di stress andiamo preliminarmente a definire cosa intendiamo per stress e per attività di fronteggiamento della situazione stressante.

Per stress (come descritto più ampiamente nel precedente articolo "Lo stress...Esaurimento o Cresita personale?") s'intende una risposta non specifica dell'organismo davanti a qualsiasi sollecitazione si presenti, che innesta una normale reazione di adattamento che può arrivare ad essere patologica in situazioni estreme.

Le modalità di fronteggiamento, definite "Coping" rappresentano invece, risposte efficaci o le capacità di un individuo a risolvere problemi. Indicano quindi, l'insieme di strategie mentali e comportamentali che sono messe in atto per fronteggiare una certa situazione.

Riassumendo tali definizioni possiamo dire che lo stress è quindi rappresentato dalle prove che offre la vita e l'adattamento consiste nelle risorse, e quindi le strategie di coping, che l'individuo possiede per affrontare gli ostacoli con successo.

Le strategie di coping sono dunque, le modalità che definiscono il processo di adattamento ad una situazione stressante. Tuttavia esse non garantiscono il successo di tale adattamento. Il coping, infatti, se è funzionale alla situazione può mitigare e ridurre la portata stressogena dell'evento, ma se è disfunzionale ad essa, può anche amplificarla.

Andiamo quindi a comprendere quali sono nello specifico le tre diverse modalità attraverso cui è possibile affrontare le condizioni stressanti:

  1. Coping centrato sul compito(Task coping): è rappresentato dalla tendenza ad affrontare il problema in modo diretto, ricercando la soluzione per fronteggiare la crisi. Ne sono degli esempi l'analizzare la situazione per trovare le possibili soluzioni, il ricercare informazioni, il chiedere aiuto a supporti sociali esterni, l'organizzare una risposta consapevole.

  2. Coping centrato suelle emozioni(Emotion coping): è rappresentato da abilità specifiche di regolazione affettiva che consentono di mantenere una prospettiva di speranza e controllo delle proprie emozioni in una condizione di disagio, oppure di abbandono delle emozioni. Ne sono degli esempi il negare o minimizzare il problema, l'esprimente rabbia verso qualcuno, il rifugiarsi nella fantasia, la tendenza a sfogarsi e condividere o la rassegnazione.

  3. Coping centrato sull'evitamento(Avoidance coping): è rappresentato dal tentativo dell'individuo di ignorare la minaccia dell'evento stressante. Ne sono esempi La ricerca di un supporto sociale che possa sostituirsi all'individuo o la ricerca di attività alternative che distolgono la sua attenzione dal problema.

Le diverse strategie di coping interagiscono tra loro nel determinare la risoluzione o l'adattamento alla condizione stressante. Il successo dell'adattamento dipenderà dall'interazione tra diversi stili di coping e dalla situazione a cui essa viene applicata.

Non esistono stili di coping adattivi o disadattivi a priori in quanto strategie che possono risultare efficaci in una situazione, potrebbero non esserlo in un'altra e modalità reattive che risultano positive, se usate moderatamente e temporaneamente, possono divenire negative se usate in modo ​esclusivo.

Buone capacità di coping si realizzano con l'integrazione delle capacità di risoluzione delle situazioni di difficoltà con le abilità di gestione delle emozioni derivanti da tali condizioni stressanti. Ne consegue che le strategie di coping risultano fondamentali per il raggiungimento del benessere, presupponendo un'attivazione comportamentale dell'individuo, che lo renda protagonista della situazione e non soggetto passivo.