A pelle proprio non ti sopporto

A PELLE PROPRIO NON TI SOPPORTO”

PERCHE’ ALCUNE PERSONE CI PIACCIONO DAL PRIMO MOMENTO IN CUI CI ENTRIAMO IN CONTATTO MENTRE ALTRE CI FANNO L’EFFETTO OPPOSTO?

 

 Tutti noi conosciamo la sensazione che si prova nel legare subito con una persona appena conosciuta.

E’ difficile tradurre tale sensazione in parole, ma vi è la certezza che tu e questa persona siate destinati ad un’ottima relazione. Questo a prescindere dalla tipologia del rapporto, che può essere romantica, lavorativa o amicale.

Un nuovo studio di Ru-de Liu e colleghi (2016) mette chiarezza su quei segnali che ci indicano che siamo in presenza di una persona con cui ci troviamo bene.

Lo studio è basato su quella che viene definita “Teoria dell’adattamento regolato”, secondo la quale le persone sentono che determinate cose sono giuste, positive, piacevoli ecc, quando il tipo di obiettivo che vogliono raggiungere è lo stesso tipo di obiettivo che è disponibile per loro tramite tale “cosa”.

Sulla base dell’obiettivo, la teoria distingue due tipologie di persone con un differente stile di regolazione:

  • Focalizzati sulla prevenzione: nel quale si trova tranquillità nell’adempiere compiti;

  • Focalizzati sulla promozione: nel quale l’obiettivo è la realizzazione, perfezionamento e promozione.

Dunque, se sei una persona “Focalizzata sulla prevenzione”, ti sentirai scomodo in situazioni che tendono a spingerti al di fuori della tua comfort zone.

Al contrario, se sei una persona “Focalizzata sulla Promozione”, ti sentirai annoiato e senza uno scopo quando tutto ciò che puoi fare è “stare sereno”.

Quando incontri persone per la prima volta vai a valutare che tipo di stile di regolazione queste hanno. Ci saranno persone che tenteranno di spingerti oltre i tuoi limiti e altre che invece, saranno focalizzate sulla tua sicurezza e sul tuo accudimento.

I ricercatori hanno testato la presenza di queste due tipologie di orientamenti. Attraverso specifici esami testologici hanno riconosciuto e assegnato lo stile di regolazione ai partecipanti. Successivamente è stato chiesto a questi di valutare alcune persone mai incontrate prima, che esprimevano uno dei due tipi di stile di regolazione. In una situazione la persona fingeva di essere “focalizzato sulla promozione”, quindi tendente a correre rischi, nell’altra fingeva di essere “ focalizzato sulla prevenzione” e quindi una persona amorevole e attento alle amicizie.

Successivamente ai partecipanti è stato chiesto di valutare le persone incontrate sulla base di differenti dimensioni come l’amabilità, le competenze, la potenziale performance scolastica e come si sono sentiti a passare del tempo con questa persona.

Lo studio ha concluso che, indipendentemente dal contesto in cui vi viene presentata una persona, questa risulterà piacevole o meno sulla base della tipologia di stile di regolazione. Quindi, sia in un contesto formale, come un colloquio di lavoro, che in uno informale, in cui i partecipanti esprimono semplicemente ciò che gli piace o che apprezzano nelle altre persone, la compatibilità della tipologia di obiettivi rappresenta la chiave predittrice della percezione finale che si avrà dell’altra persona. In parole povere una persona con uno stile focalizzato sulla promozione si sentirà subito bene se entra in contatto con una persona che condivide tale stile. Contrariamente una persona con stile volto alla promozione sentirà un buon feeling con persone che condividono invece questo stesso orientamento.

E’ interessante notare che vi è una leggera differenza nella preferenza di un orientamento o l’altro anche sulla base del contesto. All’interno di un contesto lavorativo vi sarà una maggior preferenza per un orientamento volto alla “Promozione”, mentre in un contesto meno formale come ad un appuntamento romantico vi sarà una maggior concentrazione sugli aspetti di “Prevenzione”.

La sensazione positiva provata nel stare con determinate persone sembra sia strettamente connessa anche ad un altro fattore: La motivazione. Senza sapere perché esattamente, se vi è lo stesso tipo di orientamento con una nuova persona probabilmente avrai un’idea maggiormente positiva di essa, forse perché immagini come questa compatibilità possa tradursi in qualcosa di più grande nel futuro. Così, potresti non aver realizzato il motivo per cui ti piace una persona che non conosci molto bene, ma puoi riconoscere come le sue caratteristiche si avvicinino molto a quelle che sono le tue stesse spinte motivazionali.

  Come puoi utilizzare queste informazione nelle relazioni?

Lo studio condotto in Cina suggerisce che tutti noi abbiamo la capacità di identificare, molto velocemente, i segnali che caratterizzano l’orientamento motivazionale di una persona che abbiamo appena conosciuto. A comprendere se una persona tende a dirci “andiamo a cercare qualcosa” oppure se ci dice “restiamo nella comfort zone”. Sulla base di questo, comprenderemo se la spinta motivazionale della persona che abbiamo di fronte combacia o meno con il nostro stile motivazione di “andare verso” o rimanere dove ci troviamo.

Immaginiamo anche cosa succede quando ci troviamo in una relazione caratterizzata da un’incompatibilità di stili regolatori. Ad esempio se sei una persona “focalizzata sulla prevenzione”, puoi trovare grandi difficoltà a lavorare o ad avere relazioni con coloro che sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuovi obiettivi. Potresti sentirti offeso da coloro che hanno una “Focalizzazione sulla promozione” perchè ti vedono come un trampolino di lancio da essere usato per raggiungere nuovi obiettivi.

Al contrario, se sei una persona che cerca di raggiungere sempre più alti obiettivi, puoi percepire un certo disgusto nel sentire che altre persone si astengono dal farlo per la paura dell’ignoto.

In conclusione, non sempre ci è chiaro il perché le persone a volte ci piacciono e a volte no, ciò che sappiamo è che il focus di regolazione è un fattore che può aiutarci a darne una spiegazione.

Conoscere tutto ciò che riguarda una relazione rappresenta un lungo e complesso processo che usualmente richiede tempo, contemporaneamente però queste prime indicazioni possono aiutarci nel trovare persone compatibili con le nostre caratteristiche.

 

Primo passo?

Comprendere il proprio stile di regolazione.